L'Informatico tra ubuntu e .. altri OS

lunedì 22 dicembre 2008

Conversione video con ubuntu e download da youtube

pytube_mainmenu Convertire in vari formati video e scaricare da youtube con ubuntu è un'operazione semplicissima, basta infatti un programma scritto in python chiamato pytube. Questo programma incorpora una funzione di ricerca, che ci permetterà di ricercare i video di nostro interesse, sarà anche possibile creare una lista download e se di nostro intresse, sceglierne il formato a noi più conveniente.

pytube_mainmenu Convertire in vari formati video e scaricare da youtube con ubuntu è un'operazione semplicissima, basta infatti un programma scritto in python chiamato pytube. Questo programma incorpora una funzione di ricerca, che ci permetterà di ricercare i video di nostro interesse, sarà anche possibile creare una lista download e se di nostro intresse, sceglierne il formato a noi più conveniente.

Inoltre il programma dispone di alcune utilissime funzioni, come la conversione video, o la preparazione dei file per l'inserimento in ipod, psp e altri lettori portatili, oppure l'aggiunta di semplici effetti.
Allo stato attuale la home page del programma non è più disponibile, ma è comunque possibile ottenerne una copia tramite getdeb, io per mia convenienza personale includerò un link per potermelo scaricare ogni qualvolta ne avrò bisogno, questo per prevenire una possibile futura rimozione dall'archivio di getdeb.

La versione fornita da getdeb(0.0.11.4), anche se data per ubuntu hardy, funziona benissimo su ubuntu intrepid sia nella versione a 32 che in quella a 64 bit. L'unico requisito è la presenza dei codec gstreamer, ma se avete seguito la mia precedente guida, queste dipendenze dovrebbero essere gia tutte risolte, consiglio anche l'aggiunta dei repo di medibuntu per ulteriori codec e formati proprietari.

Per scaricare pytube recarsi qui, anche su intrepid scaricare la versione per hardy, una volta scaricato il pacchetto sul desktop, cliccarvi sopra 2 vote e instalarlo, se il pacchetto dovesse scaricare ulteriori dipendenze consiglio un riavvio della macchina.

pytube_mainmenu

Il programma ci si presenta con una interfaccia molto semplice e chiara, ci offre subbito la possibilita di scaricare un video da una url a nostra scelta.

youtube-PyTube

Troviamo una comoda funzione di ricerca e download di filmati da youtube, con la possibilità di inserirli in una lista che verrà usata per il download in batch.

downloadconvertdevice-PyTube

Una volta creata la lista è possibile scaricare solamente in formato flv oppure effettuare anche la conversione in vari formati audio e video,ogg , mpeg, avi , mp3 e altri.

Downloadingprogres converting-PyTube

E anche possibile convertire dei file precedentemente salvati.
Infine offre alcune semplici funzioni di resize, unione di filmati, tagli e sostituzione audio.

Il programma è semplicemente stupendo, sia per semplicità che per funzionalità, le operazioni le svolge velocemente e una volta presa la mano lo si usa a occhi chiusi.

pytube_0.0.11.4~getdeb1_all.deb

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mercoledì 17 dicembre 2008

Upgrade openoffice 3 su ubuntu 8.10 con apt

OpenOffice 3 ubuntu Ubuntu intrepid, pur essendo stata rilasciata dopo l'uscita di openoffice 3.0, possiede ancora la versione 2.4, in questa mini guida vedremo come poterlo upgradare in un batter d'occhio grazie ad apt-get.

OpenOffice 3 ubuntu Ubuntu intrepid, pur essendo stata rilasciata dopo l'uscita di openoffice 3.0, possiede ancora la versione 2.4, in questa mini guida vedremo come poterlo upgradare in un batter d'occhio grazie ad apt-get.

Per poter effettuare l'upgrade e' necessario aggiungere i repository della sezione ubuntu intrepid di launchpad aggiungendo la seguente stringa dalla source list di apt-get(/etc/apt/sources.list):






deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main

Infine aggiorniamo apt e lanciamo l'upgrade:

sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade

Se volete potete anche scaricare un piccolo scriptino da mandare in esecuzione per far fare tutto a lui, oltretutto usa un sistema diverso e forse piu' comodo per la gestione delle repository, io me lo sono creato apposta per non dover ridare tutta la sequenza di comandi su ogni pc sul quale installo ubuntu, per usarlo vi bastera' scaricare questo script, renderlo eseguibile e mandarlo in esecuzione da console, vi consiglio anche la visione del file con un editor di testo, cossi' che possiate vedere come funzionano i comandi touch e tee usati per sostituire la modifica manuale della source list. A buon rendere :D

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sabato 13 dicembre 2008

Amarok 2.0 su ubuntu 8.10

E' di pochi giorni fa la notizia della release stabile di amarok 2.0(http://amarok.kde.org/en/releases/2.0), tutti conosciamo le gia ottime qualita' di amarok, e con ansia aspettavamo una release stabile, cosi' non potevo che provarlo e vedere se veramente e' stabile e soddisfa le mie esigenze.

Play1E' di pochi giorni fa la notizia della release stabile di amarok 2(http://amarok.kde.org/en/releases/2.0), tutti conosciamo le gia ottime qualita' di amarok, e con ansia aspettavamo una release stabile, cosi' non potevo che provarlo e vedere se veramente e' stabile e soddisfa le mie esigenze.

Per eseguire l'installazione e' necessario che gli aggiornamenti raccomandati backports siano abilitati, lo potete fare dal menu' sorgenti software in amministrazione.

Una volta che siamo certi di avere i backports attivi passiamo alla console e inseriamo questo repository tramite il seguente comando:

echo deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu intrepid main | sudo tee -a /etc/apt/sources.list

In seguito aggiorniamo e installiamo il nuovo amarok 2:

sudo apt-get update

sudo apt-get install amarok-kde4

Durante l'installazione vi verra' chiesto di installare un pacchetto non firmato, accetatte.

PodcastAmarok2Diamo un'occhio alla nuova veste grafica di amarok, sinceramente all'inizio mi ha un po confuso ma in pochi minuti diventa subito molto familiare e intuitiva, in sisntesi e' suddivisa in 3 colonne, la prima contiene le nostre sorgenti sonore, quindi la nostra liberia con ottime funzioni di filtro e addirittura una funzione molto carina definita scaletta dinamica, podcast, webradio e vari servizzi internet per la musica online e la condivisione.
Al centro invece un pannello gadget,ScalettaDinamica in cui ci vengono mostrate info su contenuto in riproduzione quali album, copertina e se possibile anche il testo della canzone in ascolto, da notare anche la possibilita' di editare il testo in caso di sua assenza.
Nella terza colonna non rimane altro che la vera e propria playlist, con alcuni piccoli accorgimenti per una migliore navigabilita' come la miniatura dell'album come separatore o il pulsate traccia corrente. I pulsanti di comando invece sono stati spostati in cima, diventando ben visibili ed esteticamente piu' accativanti.

WebRadioAmarok2

Dette le cose carine, e' il turno dei pulsanti play/pause e stop, certe volte e come se venissero ignorati dall'applicazione, vi ritroverete a premerli piu' volte, ma questo non causa crash, lo causa invece se premete aggiorna nel gadget del testo del brano mentre avete un podcast in ascolto, oppure se durante la scansione della collezione vi mettete a saltare tra una radio e un podcast e cosi' via.
Da invece un errore riguardante la scheda audio ad ogni avvio, e dice in seguito di utilizzare i valori di default, il suono funziona benissimo, ma non ho trovato da nessuna parte un menu' per la gestione dell'audio.

La mia conclusione e' che con questa release amarok si proclama ancora una volta il king dei player musicali, non e' tuttavia da considerare una versione finale, ma una beta molto molto stabile sicuramente si, come al solito testato su due macchine diverse e in entrambi i casi le prestazione di questo bellissimo software lasciano assolutamenti soddisfatti, quindi anche se ancora risente di qualche bug minimo e' gia assolutamente utilizzabile e godibile e ve lo consiglio, mi spiace solo per non aver avuto un lettore portatile a disposizione per testarne le capacita' anche sotto questo aspetto.

Technorati Tag: ,,,
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venerdì 12 dicembre 2008

Virtualizzazione su ubuntu

InstallazioneDreamweaver4Virtualizzare windows su ubuntu a prima botta puo' suscitare qualche perplessita', ma esistono casi in cui puo' risultare necessario o semplicemente utile.
Seguendo il consiglio di diversi amici che editano i loro blog, mi sono stupito del fatto che tutti mi consigliassero l'uso di Windows Live Writer a prescindere dal loro OS preferito. Un'altro mi faceva notare come invece puo' essere utile per fare debug di siti web con IE7 oppure per utilizzare l'inmancabile Dreamweaver, cosi' mi sono convinto ad installare windows xp su ubuntu, e ho scoperto che cosi e' possibile far girare praticamente tutti i programmi windows su ubuntu eliminando buona parte dei limiti di wine, la cosa bella e che non girano oblligatoriamente dentro un desktop separato, e questa per me e' davvero una gran bella novita'.

InstallazioneDreamweaver4Virtualizzare windows su ubuntu a prima botta puo' suscitare qualche perplessita', ma esistono casi in cui puo' risultare necessario o semplicemente utile.
Seguendo il consiglio di diversi amici che editano i loro blog, mi sono stupito del fatto che tutti mi consigliassero l'uso di Windows Live Writer a prescindere dal loro OS preferito. Un'altro mi faceva notare come invece puo' essere utile per fare debug di siti web con IE7 oppure per utilizzare l'inmancabile Dreamweaver, cosi' mi sono convinto ad installare windows xp su ubuntu, e ho scoperto che cosi e' possibile far girare praticamente tutti i programmi windows su ubuntu eliminando buona parte dei limiti di wine, la cosa bella e che non girano oblligatoriamente dentro un desktop separato, e questa per me e' davvero una gran bella novita'.

Per questo scopo esistono diversi software(gratuiti e non), mi sono trovato a dover scegliere tra VmWare, Qemu, KVM e SUN xVM VirtualBox.

  1. VmWare e' a pagamento, solo il player e' free, scartato.
  2. KVM richiede delle istruzioni a livello di cpu che la mia CPU non supporta, scartato.(P4 sck 478 3.2ghz)
  3. Qemu e' gratis e open source, fattibile.
  4. xVM VirtualBox 'e gratis e lo produce SUN, esiste anche una versione open source.

Allora fatte queste considerazioni, ho provato con Qemu, ma dopo diverse ore di tentativi ho rinunciato, lentezza incredibile, frequentissimi crash, installazione di windows xp durata piu' di un'ora per poi non avere il sistema avviabile, alla fine ho rinunciato a questa via, e' giusto dire che uso ubuntu 8.10 Intrepid, leggendo in rete ho letto che sulla 8.04 invece gira benissimo.

Non mi resta altro che provare la creatura di SUN, VirtualBox. LINK

Per installare questo software sono bastati pochi semplicissimi passaggi, sul sito offrono dei pacchetti deb gia pronti, ma offrono anche la distribuzione per via di repository che e' quella che adotteremo noi e ci permettera' di usare il nostro caro apt-get per installare e in futuro aggiornare o rimuovere.

Per aggiungere i repository procediamo caricando le chiavi dal loro server:

wget -q http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian/sun_vbox.asc -O- | sudo apt-key add -

In seguito, in base alla nostra distribuzione, editiamo il file /etc/apt/sources.list come root, quindi da console:

gksudo gedit /etc/apt/sources.list

Ora alla fine del file inseriamo, in base alla nostra distro, la riga che a noi interessa tra quelle qui' di seguito.

deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian intrepid non-free
deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian hardy non-free
deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian gutsy non-free
deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian dapper non-free
deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian lenny non-free
deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian etch non-free
deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian sarge non-free
deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian xandros4.0-xn non-free

Bene, ora procediamo all'installazione:

sudo apt-get update
sudo apt-get -y install virtualbox-2.1

Ora, e' conveniente eseguire un bel riavvio ma non e' necessario, pero' ve lo consiglio.
Avviamo xVM da Applicazioni->Strumenti di sistema.

Avviato il programma clicchiamo su nuovo, scegliamo un nome per la nuova macchina, e scegliamo il sistema operativo che vogliamo installare, nel mio caso windows xp con sp3 gia integrato, andando avanti immettiamo il quantitativo di memoria, io ho fatto la prova su 2 pc diversi, il primo pc è dotato di 1gb di ram e un processore P4 su socket 478 a 3.2ghz, alla macchina virtuale ho dato 512mb, il secondo pc invece è un portatile con un core 2 duo a 1.66ghz dotato di 2gb di ram, qui ho dato 640mb, questa scelta in seguito alle ottime prestazioni che ho riscontrato nel P4.

In seguito ci viene chiesto di creare o selezionare un nuovo disco, io ho creato un disco virtuale da 10gb a dimensione fissa, questa operazione ha richiesto 10 minuti.

CreazioneCDROMFinito il processo, selezioniamo il cd rom, probabilmente uscirà un'errore, non preoccupatevi, la prima volta che verranno fatte queste operazioni è normale, succederà ancora per qualche altra opzione ma non preoccupatevene.
Io ho scelto di utilizzare un'immagine iso su disco come cdrom, potrete tranquillamente scegliere il lettore ma una iso e' molto piu' veloce.
Ora spostiamoci nella sezione audio, io ho scelto ALSA e ICH97, con sound blaster 16 non avevo audio.
Nella sezione rete non ho toccato nulla ed ho abilitato il controller USB 2.0.
Bene, diamo l'ok e avviamo la macchina, ricordate che per entrare e uscire il mouse dalla finestra si deve premete una volta CTRL a destra della tastiera.
Installate windows...

InstallXP1InstallXP2

Una volta avviato il sistema, cliccare su Dispositivi->Installa Guest Additions e riavviate la macchina virtuale.
Ecco ora e pronto e funzionante, i driver audio ed ethernet gia attivi e quindi in grado di navigare.

FinalmenteXPXPintegrato

Ora non vi resta che usare windows update e installare i software che vi servono, io ho provato con il trial di dreamweaver, e vi posso dire che gira veramente bene, spero questa mini guida vi possa essere stata utile, alla prossima.

PS: di seguito un po di screen

EDIT: 17-12-2008 - il nuovo pacchetto da installare e' virtualbox-2.1
EDIT: 23-12-2008 - in caso di errori usb inserire le seguenti righe in /etc/fstab e riavviare.

#Usb Fix per virtualbox
none /proc/bus/usb usbfs devgid=46,devmode=664 0 0

InstallazioneDreamweaver4 PrimoAvvioCS4
SecondoAvvioCS4 DoppioBrows
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martedì 9 dicembre 2008

Ubuntu 8.10 e driver nvidia 96 nessun testo con compiz

In questa release di ubuntu é stato riscontrato un bug che non permette la lettura del testo su applicazioni kde e wine.
Il bug é raggirabile sostanzialmente in 2 modi, il primo é forse piú conveniente é quello di disattivare gli effetti visivi e compiz.
In questa release di ubuntu é stato riscontrato un bug che non permette la lettura del testo su applicazioni kde e wine.

Il bug é raggirabile sostanzialmente in 2 modi, il primo é forse piú conveniente é quello di disattivare gli effetti visivi e compiz.


Il secondo metodo invece, é disattivare l'accelerazione del rendering dalla scheda video, questo secondo metodo peró produce un contro effetto, in pratica i video a schermo intero subiranno un notevole rallentamento, e non sará piú possibile utilizzare la nostra ubuntu per giocare in modo fluido o guardare divx fluidamente.

per attuare questo secondo metodo eseguire le seguenti operazioni:
gksudo gedit /etc/X11/xorg.conf
ed editare la sezione DEVICE aggiungendo l'opzione RenderAccel e impostandola a 0(zero), vi mostro un'esempio della suddetta sezione del mio xorg.conf con una nvidia GeForce4 MX 440 :
Section "Device"
Identifier "Device0"
Driver "nvidia"
VendorName "NVIDIA Corporation"
BoardName "GeForce4 MX 440"
Option "RenderAccel" "0"
EndSection
Ci sono anche altri piccoli workaround possibili per mantenere l'accellerazione grafica, peró non saremo in grado di leggere i testi dei menú delle applicazioni di kde, il metodo piú semplice e veloce é quello di abilitare lo schermo LCD dal menú aspetto di gnome, in questo modo openoffice sará utilizzabile e tutte le applicazioni create per gnome.

Per le applicazioni di wine invece si deve inserire una chiave all'interno del registro di wine, quindi procediamo creando un file di testo, che chiameremo nvidia-wine-fix.reg , all'interno andremo a scrivere le seguenti righe:
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Wine\X11 Driver]
"ClientSideWithRender"="N"
ora eseguite il seguente comando da console dove avete salvato il file
regedit nvidia-wine-fix.reg
Ora le applicazioni di wine dovrebbero avere il testo leggibile.
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Ubuntu, primo avvio, aggiornamento, codec e flash player

Eccoci al primo avvio di ubuntu, in questa fase avremo il sistema in inglese se abbiamo utilizzato come supporto di istallazione un'immagine del cd, in italiano se invece era un dvd, nel caso sia in inglese non vi preoccupate, si sistemera' tutto in un'attimo l'importante e che ci sia una connessione a internet attiva.
Eccoci al primo avvio di ubuntu, in questa fase avremo il sistema in inglese se abbiamo utilizzato come supporto di istallazione un'immagine del cd, in italiano se invece era un dvd, nel caso sia in inglese non vi preoccupate, si sistemera' tutto in un'attimo l'importante e che ci sia una connessione a internet attiva.

A questo punto la prima cosa da fare e' aggiornare il sistema, ubuntu offre un'ottimo sistema di autoaggiornamento, molto utile per chi si avvicina per la prima volta a sistemi linux basati su debian, e quindi apt-get.
Prima di aggiornare pero' e' utile abilitare alcune sorgenti software e selezionare il miglior mirror per noi.Per fare questo, tramite il pannello superiore:

Sistema(System)->Amministrazione->Sorgenti software

e immetteremo la nostra password.
Poi selezioniamo download from e scegliamo other.

Dalla finestra che appare pemiamo il pulsante Select Best Server(Seleziona server migliore). Il gestore scansionera' i mirror per scegliere il piu' veloce e lo selezionera', non ci resta che premere Chouse Server(Scegli Server).

Ora e' giunto il momento di aggiungere la repository partner di intrepid, per fare questo ci si sposta nella linguetta Third-Party Software e si selezionano tutti le caselle.
Poi ci spostiamo nella casella aggiornamenti e seleziona la casella con backports, ora premiamo su chiudi e quando chiede di eseguire aggiornamento diciamo no(avvolte si blocca, faremo controllo al passo successivo).

Ora sulla barra superiore dovrebbe comparire una freccia rossa, molto probabilmente era presente da prima, ma dopo aver aggiunto sorgenti software e riaggiornato la lista dei pacchetti, e' il momento giusto per premerla. A questo punto Check(Verifica) e poi su installa, da me ha impiegato circa 5 minuti, il server scelto era molto veloce per me e non e' mai sceso sotto i 600k al secondo.

Questo aggiornamento sara' grossicello, verra' aggiornato buona parte del sistema, kernel, firefox, open office, e quantaltro c'e nel sistema da essere aggiornato. Finito tutto il sistema vi chiedera' il riavvio, be fatelo.

A questo punto il sistema e' aggiornato e' pronto per essere utilizzato, ma non e' ancora in grado di riprodurre contenuti flash, mp3, wma, divx e cosi' via, in pratica non riproduce formati proprietari, gli mancano i codec.
Per abilitarne la riproduzione ci bastera' lanciare un'unico comando da console.
Per aprire la console:
Apllicazioni->Accessori->Terminale. Il comando da lanciare e':
sudo apt-get install -y ubuntu-restricted-extras
quando avra' terminato consiglio un'ulteriore comando, ho notato che in alcune installazioni flash cosi' continua a non funzionare, quindi per sicurezza lanceremo un'ulteriore comando per sostituire un pacchetto.
sudo apt-get -y install adobe-flashplugin
diamo altri due comandi, questi servono per ripulire la cache ed eliminare eventuali pacchetti superflui.
sudo apt-get clean

sudo apt-get autoremove
Ora proviamo ad andare su youtube, per provare flash player, e poi andate su www.rai.it e provate a vedere Rai 1 in diretta via web o l'ultima edizione del TG1, tutto dovrebbe essere perfettamente funzionante.

Possiamo installare ulteriori pacchetti, come quelli provenienti da
Medibuntu, cosí amplieremo ulteriormente il numero di formati riproducibili e aumenteremo il numero di pacchetti a nostra disposizione.
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